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Tappa 7 – Facundo – Rio Mayo

Tot Km                                                 75,37 Km

Tempo di Pedalata effettivo            05.26.53

Velocità Media                                   13,8 Km/h

Dislivello                                              886 m

Distanza Percorsi salita                     27,72 Km

Altitudine massima                            653 msl

Pendenza Media                                3%

Pendenza Massima                           12%


Sulla carta doveva essere una giornata relativamente tranquilla, speravamo di poter contare su un vento più o meno a favore o neutro,invece dopo una decina di km , dopo che ci eravamo divisi nei soliti due gruppetti ci siamo riuniti per cercare di contrastare un vento frontale non indifferente

Ci mettiamo su due file Davide da un lato io dall’altro a tirare il gruppo ad una velocità appena sopra i 9 km/h

Dietro sembra non si stia malissimo visto che arrivano echi di risate ,qualcuno addirittura ha il fiato per cantare, davanti è dura riusciamo a tener duro per una decina di km poi sostiamo per riposarci un po

Per cercare di ripararsi dal vento cerchiamo di stare il più vicino possibile ed è inevitabile che si rimbalzi borse contro borse: finche non ci si urta con i manubri la cosa è gestibile vista la velocità ridotta

Poi un movimento improvviso una folata di vento più forte un po di distrazione e Carla viene agganciata dal vicino e finisce a terra.

Niente di grave ,un po di spavento qualche bottarella e un’escoriazione a un dito prontamente medicata con il kit del pronto soccorso.Il casco ha evitato il peggio, questo tanto per ribadire a quelli che non lo portano o lo usano solo in discesa che anche a basse velocità è essenziale considerando tra l’altro il fastidio pressochè nullo

Riprendiamo la strada con più attenzione sempre in fila per due fino a qualche chilometro dalla meta

All’entrata del paese prendiamo d’assalto  una panetteria e ci ingozziamo di paste e dolci varie, non sono neanche le 17:00 quindi facciamo le cose con calma

Troviamo una sistemazione per la notte e abbiamo tutto il tempo ,visto l’ora di fare un giro per il paese a far provviste per le tappa successiva che presumibilmente dovremo spezzare in due


Tappa 6 – Commendator – Facundo

Tot Km                                                 170,94 Km

Tempo di Pedalata effettivo            08.37.17

Velocità Media                                   19,80 Km/h

Dislivello                                              1283 m

Distanza Percorsi salita                     51,66 Km

Altitudine massima                            699 msl

Pendenza Media                                2%

Pendenza Massima                           27%

Tappone da impresa!

Partiamo con l’intenzione di spezzare la tappa vista la notevole distanza e le probabili difficoltà dovute al vento

Ci organizziamo facendo scorta di cibo e acqua anche per il giorno dopo in previsione di dover campeggiare in mezzo al nulla

Dopo pochi km ci dividiamo in due gruppi

Inaspettatamente i primi km li voliamo letteralmente, con vento più o meno a favore e buon ritmo riusciamo a coprire quasi 80 km prima delle 13:00

Siamo tutti coperti ma oggi non per il freddo – 27 °C – ma  per il sole a picco che ci accompagnerà per tutto il giorno asciugandoci letteralmente in complicità con il vento

Il mio gruppo Greg Carla Rita e Renato al termine della nostra pausa viene raggiunto dall’altro gruppo e insieme decidiamo ,vista la strada già fatta, di tentare Tappone unico

Ripartiamo convinti più che mai di potercela fare e tutto procede per il meglio per una 20ina di  km circa

Poi le cose diventano un po più dure..il vento laterale aumenta di intensità e ci obbliga ad adottare i già sperimentati ventagli

Al lato esposto del ventaglio ci sono io in virtù della mia stazza e del passo abbastanza regolare a fare l’andatura ,tirare il gruppo e proteggerlo un minimo dal vento

Ogni volta che la strada gira anche solo di poco c’è da reimpostare l’andatura, controbilanciare la spinta  laterale del vento, cadenzare il ritmo per mantenere agile e efficace la pedalata per me e sostenibile per i miei compagni

E se il vento cambia un po l’angolazione è la stessa cosa , si ricomincia tutto da capo : andatura inclinazione ritmo.

Appena il vento non rappresenta più un problema intervengono i miei compagni, Greg in primis una vera locomotiva!

Così tiro il fiato fino alla prossima curva…o al prossimo cambio di direzione del vento

Facciamo soste regolari di 5 minuti per bere in tranquillità e mangiare qualcosa ogni oretta

Renato, non particolarmente avvezzo ai ventagli allunga il passo e decide di procedere per conto suo

Arriviamo al bivio e anche la strada che porta al  paese con nostra grande gioia è asfaltata

Peniamo gli ultimi 7 km con un vento frontale davvero tremendo- altro lavoro per me- e arriviamo in paese sfatti dalla stanchezza ma fieri dell’impresa dove troviamo Renato che nel frattempo ha già trovato l’unico alloggio disponibile

Paolo arriva da solo e l’altro gruppo , anche a causa di una foratura di Alessio e la momentanea perdita di parte del bagaglio di Max, arriva una mezz’oretta dopo

Il pensiero va ai prossimi giorni dove giochetti come ventagli e trenini non sono possibili a causa dello sterrato e ognuno dovrà cavarsela da solo…vedremo

Per cena ci sfondiamo in specie di rosticceria casalinga di pasta fresca fatta in casa – 5 kg!!! – condita con tocchi di carne e pomodoro

Secondo voi quanta ne è avanzata??

Nota: avevo con me 6 litri di liquidi – 1,5 di coca-cola –ho avanzato litro scarso di acqua …avessimo pernottato nel nulla non ne avrei avuta a sufficienza per il giorno dopo ergo dovrò aumentare decisamente le mie scorte


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Tappa 5 – Tecka – Commendator

Tot Km                                                 85,34 Km

Tempo di Pedalata effettivo            05.49.18

Velocità Media                                   14,6 Km/h

Dislivello                                              1001 m

Distanza Percorsi salita                     30,79 Km

Altitudine massima                            945 msl

Pendenza Media                                3%

Pendenza Massima                           7%

Tappa relativamente corta ma molto dura per la prima metà

Attraversiamo un altopiano sferzato da un vento molto forte laterale e contrario

Pur essendo una giornata di sole siamo tutti coperti a causa del vento gelido

Cerchiamo di rimanere in gruppo il più possibile adottando la tecnica del “ventaglio” per riparaci a vicenda dal vento laterale che letteralmente ti sposta da un lato all’altro della strada

Procediamo cosi praticamente occupando tutta la  strada e fortunatamente la maggior parte dei –pochi-veicoli che incrociamo comprende la nostra difficoltà e non protesta anzi ci incoraggia con colpetti di clacson e calorosi saluti con le mani

Decidiamo di fermarci per mangiare non prima delle 13:30 o di aver fatto metà della strada prevista

Siamo nel niente assoluto con un vento impossibile e l’unica posto che troviamo è un piccolo viadotto a lato strada in parte riparato dove consumiamo il nostro pasto e riposiamo un po

Ripresa la strada ci toccano ancora una 15ina di km di vento contrario poi la strada cambia direzione

Rilevo dal contachilometri una velocità in perfetto piano di più di 27 km/h senza pedalare e con il vento alle spalle arriviamo a destinazione praticamente “gratis”

È la prima volta che arriviamo ad un orario umano : 17:30

Stasera finalmente abbiamo tempo di fare le cose con calma, peccato il paese offra pochino, ma la nostra bella mangiata di asado non ce la toglie nessuno!


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