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	<title>Ruta40 &#187; ruta40</title>
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	<description>...per non lasciare le cose a metà..</description>
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		<title>Tappa 7 &#8211; 8 &#8211; 9</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 21:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[ilciclovagiatore]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;idea e&#8217; quella di fare il Tappone o almeno avvicinarci il più possibile a San Antonio De los Cobras, cittadina che dovrebbe avere qualche comodità e servizio decente, dopo quasi una settimana ad arrangiarci L&#8217;aver messo assieme le tre tappe nel diario e&#8217; già significativo del calvario che sono stati questi giorni Le cose però &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-7-8-9/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;idea e&#8217; quella di fare il Tappone o almeno avvicinarci il più possibile a San Antonio De los Cobras, cittadina che dovrebbe avere qualche comodità e servizio decente, dopo quasi una settimana ad arrangiarci<br />
L&#8217;aver messo assieme le tre tappe nel diario e&#8217; già significativo del calvario che sono stati questi giorni<br />
Le cose però sono iniziate bene, era previsto l&#8217;attraversamento della Salinas Grande e la consegna di una foto ricordo ai gestori di una specie di ristorante a Tres Pozos per conto del grandissimo Cicloviaggiatore Silvano Grasso e la sua compagna Paola fatta in occasione del loro recente viaggio in Bolivia<br />
Deviamo dalla ruta 40 ,le nostre ruote toccano l&#8217;asfalto per la prima volta dalla ns partenza ed e&#8217; una sensazione grandiosa<br />
Il gruppo e&#8217; al completo, affrontiamo con grinta una serie di salite e discese per una 30 di km, godendo specie in discesa, della scorrevolezza del fondo.<br />
Pedaliamo poi un lungo tratto in piano dove parte il trenino con me, il più grosso, ovviamente in testa,  &#8220;Locomotiva Greg&#8221; che sembra essersi un po ripreso e Rita nelle prime posizioni e gli altri più o meno a seguire<br />
Deviamo dall&#8217;asfalto a Tres Pozos per fare la ns &#8220;consegna&#8221; ,ci fermiamo a bere qualcosa di fresco e ripartiamo in direzione della Salina<br />
Un po di vento laterale e parte il primo ventaglio con i miei vecchi compagni di viaggio,poi vento contrario e Davide ed io ci ritroviamo a tirare in doppia fila<br />
A pochi km dalla Salina Davide ribuca- stavolta davanti &#8211;<br />
arriviamo infine tutti alla salina<br />
In verità mi aspettavo qualcosa di più entusiasmante, probabilmente il fatto di averla attraversata nel punto in assoluto più stretta ha condizionato il mio giudizio<br />
Qualche foto di rito, qualche souvenir di sale &#8211; che finirà nella prima pentola abbastanza capiente che mi capiterà per le mani  per farci una mega pastasciutta &#8211; e ci rimettiamo in sella<br />
una decina di km e abbandoniamo l&#8217;asfalto per aggirare la Salina e riprendere la Ruta 40<br />
e qui cominciano i razzi&#8230;.<br />
Il fondo si fa subito molto duro,sassi e sabbia rallentano la ns pedalata e la stanchezza comincia a farsi sentire<br />
Dovrebbero esserci alcuni piccoli puebli dove rifornirci di acqua e magari mangiare qualcosa, ma le informazioni che ci hanno dato sono imprecise e discordanti<br />
In breve ci e&#8217; chiaro che dovremo accamparci da qualche parte e contare solo sulle ns scorte&#8230;.già appunto&#8230;non tutti hanno sufficiente acqua &#8211; cibo più o meno &#8211; per passare la notte e soprattutto pedalare domani, alla nostra destinazione mancano  più di 80 km e con questo terreno farli in un giorno la vedo grigia<br />
siamo fermi in un piccolissimo pueblo dove c&#8217;e&#8217; una vecchietta che sembra una strega,dove potremmo fermarci a dormire o in un polveroso e sporco magazzino o nel&#8217;atrio di una chiesa-  eggià , il paese e&#8217; formato da 3 case di numero, nn c&#8217;e&#8217; acqua ma la chiesa si! &#8211; il ns principale problema e&#8217; l&#8217;acqua quindi dobbiamo trovare una soluzione<br />
4/5 km più avanti potrebbe esserci un altro minipaese , proviamo ,ma non e&#8217; cosi<br />
Da una moto di passaggio raccogliamo l&#8217;informazione che qualche km più avanti c&#8217;e&#8217; la deviazione per un paese, distante poi una 10ina di km dove c&#8217;e&#8217; acqua e cibo<br />
Puntiamo li ma le ragazze &#8211; esclusa Marina di Sestri &#8211; sono stremate,e<br />
non ha senso fare 10 km  oggi e 10 domani per niente<br />
Il resto del gruppo prosegue , io e le altre 3 ragazze ci accampiamo e aspetteremo domani i rifornimenti<br />
acqua fino a domani ne abbiamo- io comunque i miei quasi 5 litri li avevo &#8211;  e Davide cede parte della sua scorta<br />
Piantiamo le tende mangiucchiamo qualcosa e crolliamo a dormire<br />
la ns tappa 7  finisce qui</p>
<p>distanza : 94,52 km<br />
tempo di pedalata 05:52:11<br />
media :16,10 km/h<br />
dislivello : 1161  m<br />
distanza in salita : 38,40 km<br />
altitudine max : 3910 m<br />
pendenza media : 3%<br />
pendenza max 14%</p>
<p>la mattina successiva appena svegli decidiamo di partire,con calma perche&#8217; gli altri saranno carichi anche delle ns scorte di acqua e nn e&#8217; ilcaso di fargliele scarrozzare per conto ns<br />
In realtà Greg avendo passato una notte insonne decide di prendere un passaggio in macchina rimediato in paese e quindi porterà e distribuirà strada facendo l&#8217;acqua<br />
nel giro di un paio di ore tutta l&#8217;acqua e&#8217; distribuita e il gruppo riunito, ma la strada si fa sempre più dura e 80 km così difficilmente riusciremo tutti a completarli<br />
Paola dopo qualche titubanza accetta il passaggio sulla stessa macchina di Greg, Marina prosegue ancora per qualche ora poi prende al volo un passaggio<br />
parte del gruppo punta ad arrivare ad ogni costo a destinazione, nn vuole accamparsi&#8230;.siamo alle solite&#8230;<br />
io sono abbastanza cotto, ma nn ho la minima intenzione di prendere passaggi<br />
Lo farò quando avrò un guaio meccanico che nn potro risolvere, un guaio fisico che mi impedirà di pedalare, o quando sarò privo di scorte di cibo e sopratutto acqua<br />
Diversamente mi fermerò, pianterò la tenda e la mattina dopo riprenderò a pedalare<br />
e così infatti a fine pomeriggio faccio, cotto brasato e smarronato da quasi 60 km di pedalata sulla sabbia ora pure controvento- chi mai lo avesse provato sa quanto sia faticoso e frustrante &#8211; decido insieme a Rita che per oggi a 30km dalla meta abbiamo dato abbastanza<br />
Acqua ne abbiamo in abbondanza cibo più o meno&#8230;domani vedremo<br />
Davide Marina di Sestri e Giampiero pedaleranno fino a dopo le 21 e arriveranno  a San Antonio<br />
Rita ed io montiamo la tenda proprio mentre il vento si fa furioso  , ci infiliamo dentro per avere un po di ombra e ripararci dalla sabbia<br />
mangiucchiamo chiacchieriamo e appena fa buio crolliamo a dormire<br />
Fine Tappa 8</p>
<p>distanza : 59,56 km<br />
tempo di pedalata 05:26:36<br />
media :10,90 km/h<br />
dislivello : 243  m<br />
distanza in salita :25,11 km<br />
altitudine max : 3663 m<br />
pendenza media : 1%<br />
pendenza max 2%</p>
<p>Alla mattina ci alziamo presto e con immensa fatica copriamo i 30 km che ci separano dal gruppo<br />
Facciamo una fatica immane, il sabbione prosegue per 4/5 km ancora poi si trasforma in una difficile pietraia&#8230;sempre meglio della sabbia,ma comunque molto dura da pedalare<br />
Qualche tratto scorrevole ci fa tirare il fiato , una salitella , l&#8217;ultima sabbiera  e arriviamo al paese<br />
l&#8217;impressione iniziale e&#8217; sconfortante, nn c&#8217;e&#8217; niente ed e&#8217; tutto deserto, ma per fortuna e&#8217; solo la periferia<br />
proseguiamo qualche km e arriviamo al paese vero e proprio &#8211; sulla strada principale c&#8217;e&#8217; addirittura l&#8217;asfalto!!-<br />
troviamo Davide e Paola a zonzo che ci guidano all&#8217;ostello, molto carino, pulito fresco e con tanto di ristorante<br />
Doccia e pappa!mi concedo pure una birra, fino ad ora mi ero astenuto dal berla a causa dell&#8217;altura,ma domani &#8211; 21/12/2012  forse finirà il mondo quindi &#8230;.<br />
intanto noi domani affronteremo il Passo Abra de Acai   poco meno di 5000 m così se proprio dovrà finire tutto noi saremo in pool position</p>
<p>  distanza : 28,10 km<br />
tempo di pedalata 02:55:41<br />
media :9,50 km/h<br />
dislivello : 523  m<br />
distanza in salita :14,14 km<br />
altitudine max : 3816 m<br />
pendenza media : 1%<br />
pendenza max 2%<br />
<a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180503.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180503.jpg" alt="20121220-180503.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180602.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180602.jpg" alt="20121220-180602.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180635.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180635.jpg" alt="20121220-180635.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180618.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180618.jpg" alt="20121220-180618.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180644.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180644.jpg" alt="20121220-180644.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180657.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180657.jpg" alt="20121220-180657.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180830.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180830.jpg" alt="20121220-180830.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180837.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180837.jpg" alt="20121220-180837.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-1807591.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-1807591.jpg" alt="20121220-180759.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180746.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-180746.jpg" alt="20121220-180746.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
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		<title>Tappa 6</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 19:35:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[ilcicloviaggiatore]]></category>
		<category><![CDATA[ruta40]]></category>

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		<description><![CDATA[Partiamo solo in cinque stamattina: Marina e Paola nn se la sentono di fare le due salitone previste per la giornata Paola in particolare nn riesce a pedalare in quota quindi fino a che nn si scenderà ad altezze normali cercherà passaggi Greg preferisce prendersi un giorno di pausa dopo la dura tappa di ieri &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-6/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Partiamo solo in cinque stamattina: Marina e Paola nn se la sentono di fare le due salitone previste per la giornata<br />
Paola in particolare nn riesce a pedalare in quota quindi fino a che nn si scenderà ad altezze normali cercherà passaggi<br />
Greg preferisce prendersi un giorno di pausa dopo la dura tappa di ieri , nn è ancora in formissima<br />
Rita pedala con noi ma capisce subito di nn avere una buona gamba, si fermerà dopo una 10ina di km in attesa degli altri 3 e arriverà a destinazione in macchina<br />
noi abbiamo due salite sulla carta nn tanto impegnative anche se entrambe sopra i 4200 m<br />
Oggi però la gamba nn é quella di ieri, faccio molta fatica nonostante il fondo nn sia duro , almeno nn per tutto il percorso<br />
Una decina di km in piano su fondo lento e sabbioso e mi rendo conto che nn è la mia giornata migliore<br />
Faccio la prima salita di 15 km con il freno dietro staccato, convinto che tocchi il cerchione visto la fatica che faccio, controllo che la gomma nn sia sgonfia&#8230; niente ! Stamattina gira maluccio..<br />
Arriviamo in cima e ci godiamo una bella discesa di una decina di km godendoci il panorama<br />
È tempo di iniziare la seconda salita,stavolta più corta ma che arriverà sopra i 4400 m con strappi notevoli<br />
tutto intorno il panorama cambia di continuo, attraversiamo una gola spettacolare alla fine della quale ci fermiamo per pranzare: solito formaggio salamino e cracker un po di frutta disidratata e abbondante coca cola<br />
ripartiamo e incomincia la salita vera e propria, dobbiamo fare 400 metri di dislivello<br />
ancora fatico parecchio, anche quando la strada sembra nn impennassi molto: il fondo più si sale più diventa compatto seppur sassoso ma nn riesco a tirare rapporti decenti eppure la pendenza nn sembra così proibitiva&#8230; ecco  sembra&#8230; Uno sguardo agli strumenti e mi rendo conto che l&#8217;immensità degli spazi e la larghezza della strada falsano la percezione della pendenza<br />
Stiamo salendo al 4/5% -che a queste quote nn è uno scherzo &#8211; e io avevo  la sensazione invece di essere quasi in piano<br />
poi ci sono gli strappi brevi e cattivi fino al 18% che ti obbligano a fermarti per riprendere fiato e smaltire un po di acido lattico arrivato ormai alle orecchie<br />
A metà salita sembra che le mie gambe si siano svegliate : cominciano a girare bene, spingono forte rapporti un po più duri senza lamentarsi , controllo la pendenza: è sempre quella, nn è una mia impressione , va decisamente meglio<br />
Sono a poco meno di 4400 m mancano una 40ina di m di dislivello , il valico sarà lì dopo quella curva&#8230;. invece vigliacca strada parte una leggera discesa che mi fa perdere m di dislivello guadagnati faticosamente e un tratto in falsopiano di un paio di km che finisce ai piedi dell&#8217;ultimo strappo di 500 metri circa che mi riporterà alla massima altitudine della giornata :4438 m<br />
In cima c&#8217;è Davide già straiato in terra a riposare, insieme aspettiamo Marina e Giampiero sotto un sole caldo ma nn fastidioso<br />
Dopo esserci tutti ripresi cominciamo una lunga e meritatissimo discesa che a meno di due denti impegnativi di un km  ciascuno ci porterà a xxxx dopo quasi 25 km pedalando poco e niente in un paesaggio incredibile<br />
Qui ritroviamo il resto del gruppo che nel frattempo si è piazzato in un bel ostello<br />
In attesa della cena con Davide risistemiamo il raggio cambiato ieri cercando di raddrizzare la ruota  un po ballerina: il risultato nn è perfetto ma almeno il cerchione nn tocca&#8230;. bisognerà che impariamo seriamente a raddrizzare sti benedetti cerchi<br />
Domani deviamo dallamRuta40 per attraversare la Salina grande , poi si prova  il tappone : 120 km per arrivare a San Antonio de los Cobres</p>
<p>I numeri  della tappa</p>
<p>distanza : 72,31 km<br />
tempo di pedalata 05:56:46<br />
media :12,10 km/h<br />
dislivello : 1316  m<br />
distanza in salita :25,14 km<br />
altitudine max : 4438 m<br />
pendenza media : 5%<br />
pendenza max 18%<br />
<a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161239.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161239.jpg" alt="20121220-161239.jpg" class="alignnone size-full" /></a><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161252.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161252.jpg" alt="20121220-161252.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161320.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161320.jpg" alt="20121220-161320.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161336.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161336.jpg" alt="20121220-161336.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161349.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161349.jpg" alt="20121220-161349.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161526.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161526.jpg" alt="20121220-161526.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161713.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161713.jpg" alt="20121220-161713.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161809.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161809.jpg" alt="20121220-161809.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161826.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161826.jpg" alt="20121220-161826.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><video src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-161634.mov" controls="controls" width="640" height="360">Your browser does not support the video tag</video></p>
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		<title>Tappa 5</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 19:09:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ilcicloviaggiatore]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri a cena abbiamo fatto un po il punto della situazione decisamente il viaggio si sta presentando molto più duro di quanto ci aspettassimo e nn tutti sono pronti ad affrontare in pieno le difficoltà e i disagi di tutte le tappe Concordiamo quindi che per evitare di bloccare tutto il gruppo , per ogni &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-5/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri a cena abbiamo fatto un po il punto della situazione<br />
decisamente il viaggio si sta presentando molto più duro di quanto ci aspettassimo e nn tutti sono pronti ad affrontare in pieno le difficoltà e i disagi di tutte le tappe<br />
Concordiamo quindi che per evitare di  bloccare tutto il gruppo , per ogni singola tappa ognuno, responsabilmente , si impegnerà a valutare la situazione e nel caso , prenderà un passaggio fino alla destinazione presunta<br />
per questa tappa  Marina e Paola decidono quindi per il passaggio<br />
Noi partiamo con l&#8217;ntenzione di arrivare a un paese che dovrebbe avere da dormira a una 70 di km di distanza che con il terreno che abbiamo incontrato fino ad adesso e le altezze in ballo e&#8217; un po una sfida:<br />
vogliamo capire quali sono i ns limiti per &#8220;ritarci&#8221; un po e capire quanto possiamo osare in questa parte di viaggio, senza correre dietro alla tappe pianificate, ma cercando di capire come dovremo muoverci da qui in avanti<br />
la tappa e&#8217; dura, verso le 13 abbiamo fatto si e no 25 km, fa molto caldo e nn abbiamo -nn tutti- grosse speranze di raggiungere la meta, ma ci diamo dentro, il fondo migliora, e quello che abbiamo attorno &#8211; non ho più parole per descrivere le meraviglie che incontriamo- ci aiuta parecchio<br />
Svalichiamo oltre i 4500 m spingendo forte sui pedali e ansimando<br />
10 km dalla meta Davide buca e rompe un raggio &#8211; ma di questo ce ne accorgeremo solo la sera- e  alla fine arriviamo alla meta!<br />
E&#8217; una bella soddisfazione, significa che con un po &#8211; parecchia -convinzione e la strada decente possiamo pensare di coprire una 60/70 ina di km in questa parte di viaggio e recuperare magari più avanti quando l&#8217;altitudine nn sarà più un problema e il fondo stradale migliore<br />
all&#8217;entrata del paese ci vengono incontro Paola e Marina che ci guidano in due distinti alloggi dove passeremo la notte<br />
la sera riusciamo a farci una mega pastasciutta in due round-  un po abusivamente-  nella cucina di uno dei due alloggi<br />
domani altro tappone , un&#8217;altro 4500 m da svalicare,bonfando e soffiando</p>
<p>I numeri della tappa</p>
<p>distanza : 73,80 km<br />
tempo di pedalata 06:31:04<br />
media :11,20km/h<br />
dislivello : 1594 m<br />
distanza in salita :30,01km<br />
altitudine max : 4443 m<br />
pendenza media : 5%<br />
pendenza max 18%</p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-155253.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-155253.jpg" alt="20121220-155253.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-155304.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-155304.jpg" alt="20121220-155304.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-155408.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-155408.jpg" alt="20121220-155408.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-155420.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-155420.jpg" alt="20121220-155420.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><video src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-155549.mov" controls="controls" width="360" height="640">Your browser does not support the video tag</video></p>
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		<title>Tappa 4</title>
		<link>http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-4-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 17:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[ilcicloviaggiatore]]></category>
		<category><![CDATA[ruta40]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo una colazione decente nello stesso posto dove abbiamo cenato la sera precedente recuperiamo un passaggio con un furgoncino per evitare di dover farci quei 5 km di salita con pessimo fondo stradale guado compreso Carichiamo alla meglio le bici sul tetto,stiviamo i bagagli e noi stessi nel furgoncino e partiamo Ci facciamo lasciare all&#8217;incrocio &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-4-2/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo una colazione decente nello stesso posto dove abbiamo cenato la sera precedente  recuperiamo un passaggio con un furgoncino per evitare di dover farci quei 5 km di salita con pessimo fondo stradale  guado compreso<br />
Carichiamo alla meglio le bici sul tetto,stiviamo i bagagli e noi stessi nel furgoncino e partiamo<br />
Ci facciamo lasciare all&#8217;incrocio con la  Ruta 40 dove abbiamo deviato per arrivare a Cusi-Cusi<br />
Cominciamo a pedalare che sono le 10 passate e in breve ci rendiamo conto che non sarà una tappa semplice<br />
Il fondo si fa presto sabbioso, davvero molto difficile e faticoso da pedalare e le salite nn ci danno tregua<br />
Sono strappi di 100/200 m alla volta con pendenze importanti , intervallate da tratti  al 2/3 % e poi ancora strappi &#8230;così per parecchi km<br />
Intorno montagne dai colori indescrivibili , a momenti di terra rossa, come la sabbia su cui pedaliamo, altri di un verde incredibile sicuramente a causa di qualche minerale<br />
Innumerevoli volte saliamo faticosamente fino ai 4000 metri per ridiscendere a livello delle saline che fortunatamente oggi attraversiamo senza doverle  guadare<br />
Ci fermiamo a mangiare vicino a un gruppo di baracche di pastori , ai piedi dell&#8217;ennesima salita; abbiamo fatto molta poca strada e il paese più vicino e&#8217; ancora una 15ina di km di distanza<br />
Riprendiamo a pedalare su un fondo sabbioso sempre più difficile ,a fatica teniamo i 5/6 km/h , tocca fare dei tratti in piano a spinta per i banchi di sabbia e tocca prestare la massima attenzione in discesa per evitare  cadute &#8211; solo oggi ne contiamo un paio -<br />
E la strada continua a salire,<br />
 le mie gambe reggono, ma il fiato continua a mancare , le soste sono per riprendermi dall&#8217;affanno sempre presente, il cardio segna 170 battiti e nn va più sù, il cuore si rifiuta di pompare di più nonostante nn abbia fiato per respirare<br />
Tutto sommato me la sto cavando, c&#8217;e&#8217; chi sta soffrendo di più, ma non ha alternative, bisogna tener duro e arrivare almeno al primo centro abitato<br />
Ci consoliamo con lo spettacolo di panorama che stiamo   attraversando : un serie di rocce scavata da acqua e vento che sembrano quasi scolpite a mano<br />
Il cielo, come ogni pomeriggio, ormai lo abbiamo capito ,si copre e comincia a piovere.<br />
sono già le 16:00 inoltrate abbiamo fatto poco più di 25 km e si sta alzando un vento poderoso<br />
Per fortuna siamo in alto, la strada scende fino a attraversare l&#8217;ennesima salina poi qualche km in piano, con fondo leggermente più pedalabile in favore di vento<br />
Parte del gruppo e&#8217; stremato, proprio non ne ha più, e in realtà fa gran fatica da ieri<br />
Il paese e&#8217; li , Liviara alla fine dell&#8217;ennesima salita che stronca il fiato<br />
Non e&#8217; la meta di oggi, e neppure quella prevista per ieri : sono le 17:00 il tempo promette altra acqua ed e&#8217; impensabile continuare<br />
L&#8217;abitato e&#8217; davvero poca cosa ma troviamo ospitalita&#8217; in una specie  di Alberghe : 4 letti per le femminuccie in una camera , in un altra materassi a volonta&#8217; per i maschietti e un letto per Greg che nn e&#8217; ancora tanto in forma &#8211; ma il vecchio leone tiene duro! &#8211;<br />
Doccia fredda per gli  impavidi<br />
Almeno anche stasera avremo una cena calda, sopa di riso,patate pollo<br />
A cena dovremo rivedere un po i nostri piani , ridimensionare le nostre distanze  ma soprattutto capire le intenzioni  per le prossima tappa di chi  fino ad ora ha sofferto molto e ragionevolmente nn si sente in grado di reggere questi ritmi, anche se molto al di sotto di quanto ottimisticamente avevamo previsto</p>
<p>I numeri della tappa</p>
<p>distanza : 30,88 km<br />
tempo di pedalata 03:11:00<br />
media :9,60 km/h<br />
dislivello : 789 m<br />
distanza in salita :15,03km<br />
altitudine max : 4011 m<br />
pendenza media : 5%<br />
pendenza max 19%</p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-140638.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-140638.jpg" alt="20121220-140638.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-140653.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-140653.jpg" alt="20121220-140653.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-140737.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-140737.jpg" alt="20121220-140737.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
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		<title>Tappa 3</title>
		<link>http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-3/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 16:54:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloviaggio]]></category>
		<category><![CDATA[ruta40]]></category>

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		<description><![CDATA[cominciamo subito a salire,una salita di 5 km che a freddo e così in quota è davvero dura Torniamo sopra i 4300 m , mangiare un cracker e&#8217; impossibile senza dover splancare la bocca e tirare due fiati ogni masticata Dopo quasi 2 ore arriviamo a San Juan de Oros ,manco a dirlo,poco più di &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-3/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>cominciamo subito a salire,una salita di 5 km che a freddo e così in quota è davvero dura<br />
Torniamo sopra i 4300 m , mangiare un cracker  e&#8217; impossibile senza dover splancare la bocca e tirare due fiati ogni   masticata<br />
Dopo quasi 2 ore arriviamo a San Juan de Oros ,manco a dirlo,poco più di 2 case<br />
Siamo accolti a baci e abbracci da una donna entusiasta di vedere turisti in bicicletta<br />
Il gruppo si ferma a mangiare una zuppa calda , io e Rita proseguiamo..tanto la strada quella e&#8217; , difficile perdersi<br />
Dovevano essere una 20ina di km di facile discesa,il primo tratto invece e&#8217; uno sterrato sassoso molto tecnico che si trasforma poi in uno fondo molle e fangoso che si attacca alle nruote e obbliga a pedalare con impegno anche se in discesa<br />
Attraversiamo però una gola infinita ,strabiliante, sembra un&#8217;immenso canyon che termina solo ai piedi di una dura e lunga salita<br />
Discesona scorrevole e veloce sullo sfondo di rosse montagne fino a<br />
 Paicone dove ci ricongiungiamo al gruppo<br />
Qui Paola e Greg, nn ancora in formissima, approfittano di un pick -up per raggiungere Cusi-Cusi dove abbiamo deciso di fermarci per la notte<br />
Dobbiamo fare una 30ina di km , abbiamo tempo..ma nn abbiamo fatto i conti con il territorio<br />
Soliti saliscendi,impegnativi e qualche rigagnolo da attraversare<br />
E&#8217; addirittura divertente, fino a che ci tocca toglierci le scarpe e guadare il primo, poi il secondo e il terzo ,il quarto ci vado dentro con le scarpe e pure il successivo<br />
Alla fine saranno 7 , ci fanno perdere un sacco di tempo e allungano di molto la già lunga giornata in sella<br />
Cusi-Cusi nn è lungo la ruta40 dobbiamo fare una deviazione di 5 km di cui più della metà in discesa che significa doverli rifare in salita domani per riprendere la ns strada<br />
Come se nn bastasse ci tocca l&#8217;ennesimo guado.<br />
Arrivati in paese Greg e Paola ci guidano nei due locali trovati per passare la notte<br />
Vicino a uno dei due &#8211; nn il mio- è in corso una 4 gg di riterrò degli evangelisti che andranno avanti a pregare e predicare via altoparlante x tutta la notte&#8230;.<br />
Troviamo da cenare in un centro educativo che cucinerà solo per noi  dove concludiamo la serata prima di andare a nanna </p>
<p>i numeri della tappa<br />
distanza : 62,2 km<br />
tempo di pedalata 05:31:46<br />
media :11,50 km/h<br />
dislivello : 1162 m<br />
distanza in salita :21,54 km<br />
altitudine max : 4275 m<br />
pendenza media : 5%<br />
pendenza max 19%</p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-134914.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-134914.jpg" alt="20121220-134914.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-134935.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-134935.jpg" alt="20121220-134935.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-135115.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-135115.jpg" alt="20121220-135115.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-135132.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-135132.jpg" alt="20121220-135132.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-135152.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-135152.jpg" alt="20121220-135152.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
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		<title>Tappa   2</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 16:23:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloviaggio]]></category>
		<category><![CDATA[ruta40]]></category>

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		<description><![CDATA[decidiamo di fare il giro largo, rispettando quindi il percorso originale della Ruta40 anche se questo significa allungare il percorso di diversi km La nostra meta è Timon Cruz a 4200 m I primi km sono pianeggianti, anche se il fondo sabbioso rallenta molto la pedalata , 25 km passano abbastanza velocemente lungo la strada &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-2/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>decidiamo di fare il giro largo, rispettando quindi il percorso originale della Ruta40 anche se questo significa allungare il percorso di diversi km<br />
La nostra meta è Timon Cruz a 4200 m<br />
I primi km sono pianeggianti, anche se il fondo sabbioso rallenta molto la pedalata , 25 km passano abbastanza velocemente<br />
lungo la strada poche casupole    ancora solo   greggi di lama<br />
ci fermiamo a mangiucchiare qualcosa prima si affrontare  la salita per Santa Catalina 3km abbastanza impegnativi<br />
Ancora una sosta poi comincia la lunga ascesa verso Timon Cruz<br />
Qui le cose cominciano a farsi dure, l&#8217;altitudine si fa sentire e le soste si susseguono<br />
A metà salita dobbiamo metterci l&#8217;antipioggia, mezz&#8217;orett d&#8217;acqua e rispunta il sole<br />
ll paese però è ancora lontano e parecchio in alto<br />
Una parte del gruppo è davvero provata e sale 3/400 metri alla volta<br />
Ci dividiamo , chi ne ha va avanti,anche perché il cielo si è coperto di nuovo e sicuramente pioverà ancora<br />
La  salita  sembra interminabile , ad ogni curva pare finita invece spiana giusto quel tanto per poter respirare e ricomincia<br />
Sono 14 km davvero duri<br />
A quota 4300 finisce la salita ,un lunga discesa porta al paese 100 m più in basso<br />
Il paese&#8230;.. qualche casa , nessun negozio e una palestra dove per tutta la notte &#8211; tutta- i pochi abitanti del paese faranno  festa<br />
Ci vengono offerti due locali dove dormire ,una specie di magazzino e un&#8217;altra  stanzetta<br />
intanto comincia a piovere è quasi buio e il resto del gruppo nn è ancora arrivato<br />
Ci sistemiamo nel magazzino  , ci sono dei tavoli che andranno benissimo per metterci i materassini e dormirai sopra<br />
Fuori comincia a grandinare, arrivano gli altri che ne hanno presa un bel po<br />
Ceniamo in qualche modo ci n filiamo nei nostri sacchi e passiamo la notte al ritmo di qua specie di Rave che alla nostra partenza alla mattina nn era ancora finito<br />
I numeri della Tappa</p>
<p>distanza : 59,9 km<br />
tempo di pedalata 05:36:09<br />
media :10,60 km/h<br />
dislivello : 1168 m<br />
distanza in salita :28,52 km<br />
altitudine max : 4217 m<br />
pendenza media : 4%<br />
pendenza max 20%</p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-131552.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-131552.jpg" alt="20121220-131552.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-131636.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-131636.jpg" alt="20121220-131636.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-1316202.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-1316202.jpg" alt="20121220-131620.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
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		<title>Tappa 1</title>
		<link>http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-1/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 16:08:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cicloviaggio]]></category>
		<category><![CDATA[ruta40]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci siamo! I n anticipo di un giorno partiamo L&#8217;intenzione era di muoverci prestino, per evitare il sole a picco e il caldo ,ma tra saluti all&#8217;ostello, al meccanico, agli altri ospiti e le relative foto di gruppo, riusciamo a imboccare la mitica Ruta40 solo alle 10:20&#8230; e perdiamo ancora qualche minuto per la foto &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/tappa-1/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci siamo!<br />
I n anticipo di un giorno partiamo<br />
L&#8217;intenzione era di muoverci  prestino, per evitare il sole a picco e il caldo ,ma tra saluti all&#8217;ostello, al meccanico, agli altri ospiti e le relative  foto di gruppo, riusciamo a imboccare la mitica  Ruta40 solo alle 10:20&#8230; e perdiamo ancora qualche minuto per la foto ufficiale di inizio Cicloviaggio<br />
Le prime pedalate con una 30ina di kg  abbondante di bagaglio- acqua esclusa-  sono sempre traumatiche, anche in piano<br />
L&#8217;impressione e&#8217; che la bici possa cedere da un momento all&#8217;altro e i bagagli, specie le borse anteriori sembrano una enorme massa di gelatina sballonzolante<br />
Ma sono i primi km , poi rimane solo il peso che si fa sentire ad ogni piccolo cambiamento di dislivello<br />
Siamo attrezzati &#8211; come lo saremo sempre &#8211; per accamparci nel nulla, siamo  &#8211; dovremmo essere &#8211; quindi autonomi di cibo e acqua almeno per due giorno<br />
Partiamo!La strada si fa subito sterrata e comincia a salire , il fondo in alcuni tratti nn e&#8217; dei migliori , un po sabbioso e molle, lento quindi , e a tratti sono presenti le immancabili &#8220;calaminas&#8221;<br />
Il panorama attorno e&#8217; da subito spettacolare con la strada che si arrampica e sullo sfondo le montagne<br />
Qualche strappo impegnativo mette a dura prova le nostre gambe specie per gli ultimi arrivati che probabilmente patiscono un po ancora l&#8217;acclimatamento<br />
Il sole ci mette del suo, caldo, i solii 30 gradi abbondanti,  e implacabilmente a picco su di noi che siamo tutti coperti per evitare ustioni<br />
Ora la salita si fa decisamente impegnativa,siamo sopra i 3700 m, cominciano le prime crisi, vuoi il caldo vuoi l&#8217;altura, il fiato e&#8217; mozzo per tutti ,le soste diventano più frequenti<br />
Abbiamo fatto si e no 20 km , in teoria dovremmo farne in totale  una settantina con un bel dislivello a fine giornata..<br />
Un tratto particolarmente impegnativo da il colpo di grazia a Rita , oggi nn particolarmente brillante,che stremata se la fa a piedi intanto che Davide le porta su la bici;anche Greg fatica a carburare, lo passo pure io in salita , che e&#8217; tutto dire, ma tiene duro<br />
In cima alla salita ci fermiamo tutti a mangiar qualcosa e tirare &#8211; letteralmente &#8211; il fiato,nonostante nn ci sia un centimetro quadrato di ombra<br />
Arriva anche Rita particolarmente provata ,allora con due bici e un telo le improvviso un riparo di fortuna  all&#8217; ombra<br />
Un po di Coca(cola) , 10 minuti di riposo all&#8217;ombra e anche Rita e&#8217; pronta a ripartire<br />
Ancora qualche stappo impegnativo poi finalmente un po di discesa e un lungo tratto in pianura<br />
Arriviamo infine a Sieneguillas ci guardiamo in faccia, guardiamo dritto avanti a noi in direzione della nostra meta , una 30ina di km più in la ,un migliaio di metri più in su,là dove già si vede che sta piovendo&#8230;.sono solo poco meno delle 16:00<br />
Ok !cerchiamo un posto dove dormire , la nostra tappa finisce qui , in fondo l&#8217;avevamo messo in conto, come primo giorno ci può stare<br />
Ci viene indicato un Hosteria Municipal , una struttura abbastanza spartana dove riusciremo a cucinarci qualcosa da mangiare-riso al pomodoro tutto quello che abbiamo trovato alla bottega del paese.</p>
<p>Domattina sveglia di buon ora e in sella presto</p>
<p>I numeri della Tappa</p>
<p>distanza : 36,81 km<br />
tempo di pedalata 03:28:31<br />
media :10,50 km/h<br />
dislivello : 790 m<br />
distanza in salita :16,73 km<br />
altitudine max : 3752 m<br />
pendenza media : 4%<br />
pendenza max 16%</p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-130123.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-130123.jpg" alt="20121220-130123.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-130154.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-130154.jpg" alt="20121220-130154.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-130224.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-130224.jpg" alt="20121220-130224.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-130749.jpg"><img src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121220-130749.jpg" alt="20121220-130749.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
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		<title>Gita in Bolivia</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Dec 2012 02:08:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Bolivia]]></category>
		<category><![CDATA[ilcicloviaggiatore]]></category>
		<category><![CDATA[ruta40]]></category>

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		<description><![CDATA[Giorno di montaggio e assestamento per i &#8220;nuovi arrivati&#8221; Anche a questa tornata le bici hanno preso botte e subito piccoli danniRita aveva smontato il cambio posteriore, ha pasticciato un po ma è riuscita a rimontarlo e più o meno a settarlo, ma ha trovato lo sgancio rapido anteriore rotto quindi già che c&#8217;era è &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/gita-in-bolivia/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giorno di montaggio e assestamento per i &#8220;nuovi arrivati&#8221;</p>
<p> Anche a questa tornata le bici hanno preso botte e subito piccoli danni<br />Rita aveva smontato il cambio posteriore, ha pasticciato un po ma è riuscita a rimontarlo e più o meno a settarlo, ma ha trovato lo sgancio rapido anteriore rotto quindi già che c&#8217;era è andata dal meccanico a farsi dare una controllata</p>
<p>Anche Greg ha dovuto ricorrere al nostro amico, anche per lui una botta al cambio lo aveva disallineato<br /> Nessun problema per gli altri che ,montate le bici con calma, hanno poi fatto un giretto nei dintorni</p>
<p>Noi invece oggi abbiamo provato il &#8220;lungo&#8221;<br /> La Quiaca è proprio sul confine con la Bolivia,di là c&#8217;è Villanzon :d&#8217;obbligo quindi una gita ,se nn altro per avere anche il timbro della Bolivia sul passaporto<br /> Siamo rimasti in forse fino alla fine perché ci avevano detto che, al rientro in Argentina, rischiavamo di passare ore in fila alla frontiera<br /> Alla fine ci decidiamo, pazienza se dovremo perdere tempo in coda!</p>
<p>Nn abbiamo una meta precisa, da Google Map avevo visto che ad un certo punto a una cinquantina di km dovrebbe esserci un paese ,un villaggio&#8230; insomma qualcosa</p>
<p>Sbrighiamo le formalità alla frontiera rapidamente e attraversiamo Villanzon che ci sembra decisamente più movimentata e vitale di La Quiaca ,sicuramente più colorata<br /> In breve siamo fuori dal paese e prendiamo l&#8217;unica strada che punta al nord : è la <em>Ruta Panamericana</em> ,una striscia di asfalto che taglia in mezzo un &#8216;immenso altipiano &#8211; altro che quello di ieri-</p>
<p> E&#8217; un continuo saliscendi , mangia&amp;bevi a volte da fare di slancio a volte da spingere forte ,sotto un cielo incredibile e i soliti 30 gradi di sole cocente<br /> Stavolta mi sono coperto per bene compresi i gambali e un cappello indossato al contrario sotto il casco con la visiera a proteggere il coppino</p>
<p>Tutto intorno niente:,qualche casetta di mattoni di fango, greggi di pecore e niente piu<br /> L&#8217;unico villaggio che incrociamo è composto da una scuola, una chiesa, l&#8217;ospedale e qualche casa<br /> Il punto scelto sulla mappa per il dietrofront alla fine si revela essere solo poche case , dovrebbe esserci un paese 3/4 km più avanti ma probabilmente nn è molto più che ciò che abbiamo davanti</p>
<p> Cerchiamo un posto all&#8217;ombra e mangiucchiamo qualcosa<br /> Mezz&#8217;oretta e ci rimettiamo in sella , il cielo rumoreggia e vorremmo evitare di prender acqua<br /> Si alza il vento un po contrario un po laterale , impostiamo un mini ventaglio ma nn ci troviamo d&#8217;accordo sul senso del vento quindi nisba&#8230;.poco male : non ne avrei comunque beneficiato io essendo il più grosso..</p>
<p> Breve sosta all&#8217;ombra e riprendiamo a pedalare, manca poco al confine e ora il vento ci é amico<br /> Alla frontiera c&#8217;è la caviamo meglio che all&#8217;andata e in breve siamo all&#8217;ostello</p>
<p> Il resto del gruppo ha fatto un giretto e si ritiene soddisfatto delle sensazioni provate , rispunta l&#8217;ipotesi già ventilata ieri di anticipare la partenza di un giorno<br /> Consiglio di gruppo : mozione approvata!<br /> Io però nn ho fatto il bucato e ho la roba sparpagliata per la camera che sembra siano esplose le mie borse quindi mi do una mossa per prepararmi a partire in anticipo</p>
<p>Piccola querelle per la cena prevista in ostello ma &#8220;rischedulata&#8221; fuori per praticità &#8211; ovviamente a tutti avrebbe fatto piacere un piatto di pasta! &#8211; con qualche dissociazione dell&#8217;ultimo minuto</p>
<p> Rientrati all&#8217;ostello sotto un temporale furioso ,ognuno si ritira in buon ordine a finir di sistemare le proprie cose sperando che durante la notte la pioggia si sfoghi per benino e che domani ci sia tempo decente</p>
<p>distanza : 90,82 km<br /> tempo di pedalata 05:00:14<br /> media :18,10 km/h<br /> dislivello : 1080 m<br /> distanza in salita :36,60 km<br /> altitudine max : 3505 m<br /> pendenza media : 2%<br /> pendenza max 14%</p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230303.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230303.jpg" alt="20121211-230303.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230318.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230318.jpg" alt="20121211-230318.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230418.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230418.jpg" alt="20121211-230418.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230434.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230434.jpg" alt="20121211-230434.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230556.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230556.jpg" alt="20121211-230556.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230614.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230614.jpg" alt="20121211-230614.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230623.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121211-230623.jpg" alt="20121211-230623.jpg" /></a></p>
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		<title>Proviamo&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 20:49:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[altura]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[ilcicloviaggiatore]]></category>
		<category><![CDATA[laquica]]></category>
		<category><![CDATA[ruta40]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi e&#8217; il secondo giorno pieno in altura, cominciamo a sentirci decisamente meglio,abbiamo dormito benone ,anche quel leggero intontimento dei giorni precedenti e&#8217; ormai davvero poca cosa. Proviamo a fare una pedalata un po più impegnativa Passo prima dal meccanico per farmi raddrizzare il cambio Capisce subito cos&#8217;e', mette la bici su un cavalletto ,prende &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/proviamo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi e&#8217; il secondo giorno pieno in altura, cominciamo a sentirci decisamente meglio,abbiamo dormito benone ,anche quel leggero intontimento dei giorni precedenti e&#8217; ormai davvero poca cosa.</p>
<p> Proviamo a fare una pedalata un po più impegnativa<br /> Passo prima dal meccanico per farmi raddrizzare il cambio<br /> Capisce subito cos&#8217;e', mette la bici su un cavalletto ,prende una chiavona inglese e riallinea il cambio, già che c&#8217;e&#8217; sistema un parafango un po ballerino che striscia un po sul copertone<br /> Non vuole soldi, mi fa un mucchio di domande sul viaggio e si complimenta per la scelta delle gomme&#8230;il che mi fa pensare&#8230;.cosa ci aspetta nei prossimi giorni?</p>
<p> Tutti pronti partiamo in direzione est verso Yavi circa 16 km di distanza<br /> Sono le 9,30 fa già un bel caldo ,ma ci copriamo per bene per evitare di scottarci ,a queste altitudini il sole nn perdona</p>
<p>Appena fuori da La Quiaca in prossimità di un villaggetto la cui ragione di essere lì sfugge alla nostra comprensione -incredibile! &#8211; percorriamo un tratto di pista ciclabile : niente di che ,una striscia sull&#8217;asfalto, ma fa effetto qui nel niente</p>
<p>Cominciamo a salire, salite vere, non strappetti come ieri, 3/4%&#8230;..le gambe rispondono ma il fiato si fa immediatamente  corto &#8230;e pensare che siamo completamente scarichi di bagagli a meno di qualche litro di acqua</p>
<p>Cominciamo a perdere il senso dello spazio intorno a noi , ora la strada corre in mezzo a un altopiano che si perde a vista d&#8217;occhio ,poi ancora saliscendi che mozzano il fiato sotto un sole a picco sui nostri coppini scoperti</p>
<p>Arriviamo alla &#8221; Comunità Aborigena di Yavi&#8221; un villaggietto di case in mattoni crudi in una piccola oasi verde grazie a un rigagnolo che gli passa in parte</p>
<p>Proseguiamo lungo la strada , nel frattempo diventata sterrata, fino a metà di una salita poi decidiamo che per oggi basta,anche perche&#8217; i tratti in discesa dell&#8217;andata ora saranno salite</p>
<p> Comincia a far caldo per benino, siamo a 31° C quando ripassiamo dall&#8217;altopiano -ora controvento &#8211; ci fermiamo a guardarci intorno e d&#8217;un tratto&#8230;.psssssss&#8230;..Marina :&#8221; cos&#8217;e&#8217; sto rumore?&#8221; ..la mia gomma..ovviamente posteriore.<br /> Cambio camera d&#8217;aria sotto un sole a picco &#8211; 12:40 &#8211; e una temperatura salita a 37°C ,ma facciamo relativamente in fretta..sarà la fame?</p>
<p>Mi sono ovviamente ustionato per benino coppino e gambe,tanto per cambiare&#8230;io che mi scotto al sole primaverile del Parco Lambro cosa potevo aspettarmi a queste altezze?</p>
<p> Arriviamo a La Quiaca e andiamo direttamente a mangiare : scegliamo il <em>Menù del Dia</em> &#8211; 25 pesos &#8211; che prevede una &#8220;entrada&#8221; &#8211; trippa, carne,piselli patate e mais- una &#8220;milanesa con guarnitura&#8221; &#8211; uovo e riso- &#8220;sopa&#8221; &#8211; saltata &#8211; y &#8220;postre&#8221; &#8211; una gelatina molto poco invitante , 1,5 litri di Coca(cola) 1,5 liti di acqua<br /> Alla faccia dello &#8220;stare leggeri con i pasti in quota&#8230;&#8221; l&#8217;inappetenza e&#8217; un sintomo che a noi nn ci ha nemmeno sfiorato!</p>
<p>Ore 14:30 arriva il bus da Jujuy con il resto del gruppo, arriviamo in ostello e un po per &#8220;aiutare&#8221; i nuovi arrivati un po per riprenderci dalla pedalata parte per tutti il &#8220;matito della tarde&#8221;</p>
<p> Nel frattempo si alza il vento, il cielo si copre , comincia a piovere e la temperatura scende drasticamente <br />Allora sorseggiando il nostro The cominciano le chiacchiere e i racconti dei giorni passati separati<br /> Un po di relax specie per i nuovi che hanno già l&#8217;occhietto vacuo&#8230;.o e&#8217; colpa del The &#8230;?</p>
<p>qualche numero sulla pedalata<br /> distanza : 40,2 km<br /> tempo di pedalata 02:39:44<br /> media :15,10 km/h ( grazie alle discese)<br /> dislivello : 600m<br /> distanza in salita :15,95 km<br /> altitudine max : 3535 m<br /> pendenza media : 3%<br /> pendenza max 12%</p>
<p>&#8230;..e sticazzi!!!</p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174007.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174007.jpg" alt="20121210-174007.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174132.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174132.jpg" alt="20121210-174132.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174147.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174147.jpg" alt="20121210-174147.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174159.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174159.jpg" alt="20121210-174159.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-175621.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-175621.jpg" alt="20121210-175621.jpg" /></a></p>
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		<title>Assestamento</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Dec 2012 22:02:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
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		<category><![CDATA[altitudine]]></category>
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		<description><![CDATA[Il tanto temuto mal d&#8217;altitudine sembra si stia limitando a un leggero intontimento e un po&#8217; di &#8211; parecchio -affanno a ogni movimento Stanotte mi e&#8217; successo di svegliarmi di colpo causa &#8220;fame d&#8217;aria&#8221; ,sensazione a me già nota in primavera quando mi prende una leggera asma allergica Non ho mai pisciato tanto in vita &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/assestamento/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tanto temuto mal d&#8217;altitudine sembra si stia limitando a un leggero intontimento e un po&#8217; di &#8211; parecchio -affanno a ogni movimento <br />Stanotte mi e&#8217; successo di svegliarmi di colpo causa &#8220;fame d&#8217;aria&#8221; ,sensazione a me già nota in primavera quando mi prende una leggera asma allergica<br /> Non ho mai pisciato tanto in vita mia tanto per usare un francesismo ,ma mal di testa feroci, inappetenza e nausea per il momento nisba!</p>
<p>Dobbiamo montare le bici e controllare che nn abbiano subito danni nei numerosi trasbordi : <br />la bici di Marina e&#8217; a posto ,quella di Giampiero ha il fanale posteriore scheggiato ,la mia un leggero disallineamento del cambio posteriore, ma potrebbe ancora essere conseguenza dell&#8217;ultima caduta prima di partire ; provo a sistemarlo ma il rapporto più lungo rumoreggia ancora un po<br /> Vicino all&#8217;ostello c&#8217;e&#8217; un negozio di biciclette &#8211; distribuisce Olmo !- domani ci farò un salto</p>
<p> Facciamo un giro a piedi al mercato per prendere un po di frutta e verdura ,poi in bici andiamo verso il centro<br /> Facciamo poca strada e molto lentamente ma la sensazione di intontimento e l&#8217;affanno c&#8217;e',non siamo ancora ovviamente abituati all&#8217;altura e il sole a picco nn aiuta di certo</p>
<p> Mangiamo tortillas con patate e riso bianco -io anche una omolette cheso e jamon &#8211; e dopo aver cercato inutilmente un &#8220;locutorio&#8221; per telefonare rientriamo all&#8217;ostello</p>
<p>E&#8217; il momento di darsi un po di carica : Marcelo il gestore dell&#8217;ostello ci ha spiegato come preparare un the di foglie di coca, per aiutare l&#8217;acclimatamento e tirarsi un po su<br /> Come noto qui e&#8217; assolutamente normale , in giro vedi gente che rumina perennemente foglie di coca ridotte in poltiglia o sorseggia l&#8217;infuso nella tradizionale tazza con cannuccia<br /> Marina prepara e filtra il the : &#8220;sembra l&#8217;acqua di cottura degli spinaci..&#8221; questo e&#8217; il suo commento<br />A me invece ricorda il sapore di quello di erba&#8230;..ricordi di gioventù&#8230;boh&#8230;nn saprei dire se ci ha aiutato o no vedremo nei prossimi giorni</p>
<p> Dedichiamo ancora un po di tempo a sistemare le bici, piccoli dettagli,leggere sistemazioni tra una chiacchiera e l&#8217;altra, poi ci rilassiamo in attesa dell&#8217;ora di cena</p>
<p> Dobbiamo prendere le cose con calma, riposarci e nn strafare,tempo ne abbiamo,domani andrà meglio di oggi ,arriverà il resto del gruppo e toccherà a loro fare tutto al rallentatore, noi potremmo osare un po di più&#8230;. ovviamente tra un the e l&#8217;altro</p>
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