<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ruta40 &#187; laquica</title>
	<atom:link href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/tag/laquica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pinzanet.it/blogruta40</link>
	<description>...per non lasciare le cose a metà..</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Dec 2013 17:37:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
		<item>
		<title>Proviamo&#8230;</title>
		<link>http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/proviamo/</link>
		<comments>http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/proviamo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 20:49:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pinzanet</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[altura]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[ilcicloviaggiatore]]></category>
		<category><![CDATA[laquica]]></category>
		<category><![CDATA[ruta40]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pinzanet.it/blogruta40/?p=2010</guid>
		<description><![CDATA[Oggi e&#8217; il secondo giorno pieno in altura, cominciamo a sentirci decisamente meglio,abbiamo dormito benone ,anche quel leggero intontimento dei giorni precedenti e&#8217; ormai davvero poca cosa. Proviamo a fare una pedalata un po più impegnativa Passo prima dal meccanico per farmi raddrizzare il cambio Capisce subito cos&#8217;e', mette la bici su un cavalletto ,prende &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/proviamo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi e&#8217; il secondo giorno pieno in altura, cominciamo a sentirci decisamente meglio,abbiamo dormito benone ,anche quel leggero intontimento dei giorni precedenti e&#8217; ormai davvero poca cosa.</p>
<p> Proviamo a fare una pedalata un po più impegnativa<br /> Passo prima dal meccanico per farmi raddrizzare il cambio<br /> Capisce subito cos&#8217;e', mette la bici su un cavalletto ,prende una chiavona inglese e riallinea il cambio, già che c&#8217;e&#8217; sistema un parafango un po ballerino che striscia un po sul copertone<br /> Non vuole soldi, mi fa un mucchio di domande sul viaggio e si complimenta per la scelta delle gomme&#8230;il che mi fa pensare&#8230;.cosa ci aspetta nei prossimi giorni?</p>
<p> Tutti pronti partiamo in direzione est verso Yavi circa 16 km di distanza<br /> Sono le 9,30 fa già un bel caldo ,ma ci copriamo per bene per evitare di scottarci ,a queste altitudini il sole nn perdona</p>
<p>Appena fuori da La Quiaca in prossimità di un villaggetto la cui ragione di essere lì sfugge alla nostra comprensione -incredibile! &#8211; percorriamo un tratto di pista ciclabile : niente di che ,una striscia sull&#8217;asfalto, ma fa effetto qui nel niente</p>
<p>Cominciamo a salire, salite vere, non strappetti come ieri, 3/4%&#8230;..le gambe rispondono ma il fiato si fa immediatamente  corto &#8230;e pensare che siamo completamente scarichi di bagagli a meno di qualche litro di acqua</p>
<p>Cominciamo a perdere il senso dello spazio intorno a noi , ora la strada corre in mezzo a un altopiano che si perde a vista d&#8217;occhio ,poi ancora saliscendi che mozzano il fiato sotto un sole a picco sui nostri coppini scoperti</p>
<p>Arriviamo alla &#8221; Comunità Aborigena di Yavi&#8221; un villaggietto di case in mattoni crudi in una piccola oasi verde grazie a un rigagnolo che gli passa in parte</p>
<p>Proseguiamo lungo la strada , nel frattempo diventata sterrata, fino a metà di una salita poi decidiamo che per oggi basta,anche perche&#8217; i tratti in discesa dell&#8217;andata ora saranno salite</p>
<p> Comincia a far caldo per benino, siamo a 31° C quando ripassiamo dall&#8217;altopiano -ora controvento &#8211; ci fermiamo a guardarci intorno e d&#8217;un tratto&#8230;.psssssss&#8230;..Marina :&#8221; cos&#8217;e&#8217; sto rumore?&#8221; ..la mia gomma..ovviamente posteriore.<br /> Cambio camera d&#8217;aria sotto un sole a picco &#8211; 12:40 &#8211; e una temperatura salita a 37°C ,ma facciamo relativamente in fretta..sarà la fame?</p>
<p>Mi sono ovviamente ustionato per benino coppino e gambe,tanto per cambiare&#8230;io che mi scotto al sole primaverile del Parco Lambro cosa potevo aspettarmi a queste altezze?</p>
<p> Arriviamo a La Quiaca e andiamo direttamente a mangiare : scegliamo il <em>Menù del Dia</em> &#8211; 25 pesos &#8211; che prevede una &#8220;entrada&#8221; &#8211; trippa, carne,piselli patate e mais- una &#8220;milanesa con guarnitura&#8221; &#8211; uovo e riso- &#8220;sopa&#8221; &#8211; saltata &#8211; y &#8220;postre&#8221; &#8211; una gelatina molto poco invitante , 1,5 litri di Coca(cola) 1,5 liti di acqua<br /> Alla faccia dello &#8220;stare leggeri con i pasti in quota&#8230;&#8221; l&#8217;inappetenza e&#8217; un sintomo che a noi nn ci ha nemmeno sfiorato!</p>
<p>Ore 14:30 arriva il bus da Jujuy con il resto del gruppo, arriviamo in ostello e un po per &#8220;aiutare&#8221; i nuovi arrivati un po per riprenderci dalla pedalata parte per tutti il &#8220;matito della tarde&#8221;</p>
<p> Nel frattempo si alza il vento, il cielo si copre , comincia a piovere e la temperatura scende drasticamente <br />Allora sorseggiando il nostro The cominciano le chiacchiere e i racconti dei giorni passati separati<br /> Un po di relax specie per i nuovi che hanno già l&#8217;occhietto vacuo&#8230;.o e&#8217; colpa del The &#8230;?</p>
<p>qualche numero sulla pedalata<br /> distanza : 40,2 km<br /> tempo di pedalata 02:39:44<br /> media :15,10 km/h ( grazie alle discese)<br /> dislivello : 600m<br /> distanza in salita :15,95 km<br /> altitudine max : 3535 m<br /> pendenza media : 3%<br /> pendenza max 12%</p>
<p>&#8230;..e sticazzi!!!</p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174007.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174007.jpg" alt="20121210-174007.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174132.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174132.jpg" alt="20121210-174132.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174147.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174147.jpg" alt="20121210-174147.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174159.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-174159.jpg" alt="20121210-174159.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-175621.jpg"><img class="alignnone size-full" src="http://www.pinzanet.it/blogruta40/wp-content/uploads/2012/12/20121210-175621.jpg" alt="20121210-175621.jpg" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pinzanet.it/blogruta40/diario/proviamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
